Perchè un sito personale
Essere in rete è ormai improrogabile.
Spesso ci troviamo con i tempi stretti, molto stretti, ed è utile poter condividere anche a notevoli distanze notizie, informazioni, dati e studi.
Inoltre è anche corretto e giusto essere visibili, conoscibili, riconoscibili, sopratutto per chi come me opera a contatto con le persone.
Da queste considerazioni è nata la scelta di essere anche io qui con uno spazio web.
Niente di eccezionale, solo uno strumento in più di lavoro e di contatto.
Benvenuti a tutti i navigatori
Le Cure Palliative
Quando il decorso della malattia diventa irreversibile e porta in breve tempo alla morte, si evidenzia sovente un complesso quadro di problemi definito come "dolore totale": oltre ai problemi fisici si possono manifestare sofferenza psicologica e spirituale, difficoltà nei rapporti interpersonali e sociali e problemi economici. Prendersi cura del malato terminale significa quindi affrontare tutti questi diversi aspetti della sofferenza umana.
E' questa la filosofia delle Cure Palliative, che l'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come "la cura totale prestata alla persona affetta da una malattia che non risponde più alle terapie utilizzate per raggiungere la guarigione. (...)
Le Cure Palliative:
- affermano il valore della vita, considerando la morte come un evento naturale;
- non prolungano né abbreviano l'esistenza del malato;
- provvedono al sollievo dal dolore e dagli altri sintomi;
- considerano anche gli aspetti psicologici e spirituali;
- offrono un sistema di supporto per aiutare il paziente a vivere il più attivamente possibile sino al decesso;
- aiutano la famiglia dell'ammalato a convivere con la malattia e poi con il lutto".
Mi occupo di cure palliative, assistenza domiciliare per malati oncologici, malati inguaribili, malati di alzheimer, malati terminali di cancro, malati di sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, distrofia muscolare, parkinson, malati terminali.
- affermano il valore della vita, considerando la morte come un evento naturale;
- non prolungano né abbreviano l'esistenza del malato;
- provvedono al sollievo dal dolore e dagli altri sintomi;
- considerano anche gli aspetti psicologici e spirituali;
- offrono un sistema di supporto per aiutare il paziente a vivere il più attivamente possibile sino al decesso;
- aiutano la famiglia dell'ammalato a convivere con la malattia e poi con il lutto".